Il teleriscaldamento è un sistema di riscaldamento ambientalmente sostenibile che, nel caso di Primiero Energia Calore S.p.A., utilizza prevalentemente biomassa locale per la produzione di energia termica consentendo di sostituire l’uso dei combustibili fossili tradizionali come gas metano e gasolio e serve a scaldare gli edifici in modo più sicuro, confortevole ed ecologico.
Qual è l’area coperta dal servizio?
Primiero Energia Calore S.p.A. possiede due impianti di Teleriscaldamento a biomassa legnosa, uno a San Martino di Castrozza ed uno a Transacqua che copre il fondo valle. Richiedi un preventivo gratuito per verificare se il tuo immobile è allacciabile alla rete inviando una mail all’indirizzo: teleriscaldamento@primieroenergia.com
Come posso allacciarmi alla rete del teleriscaldamento?
Puoi richiedere gratuitamente un preventivo di allaccio alla rete del Teleriscaldamento compilando il seguente modulo scaricabile anche nella sezione ‘Modulistica’ del nostro sito. La richiesta per nuovo allacciamento può essere presentata:
La durata del contratto è di 5 anni dalla data di messa in servizio dell’impianto. Alla scadenza il contratto si intenderà tacitamente rinnovato di anno in anno, salva disdetta inviata da una parte all’altra mediante raccomandata A.R. con almeno 3 (tre) mesi di anticipo rispetto alla scadenza del contratto.
Ho visto che esistono 2 tariffe: come faccio a capire quale mi conviene di più?
Al fine di agevolare l’individuazione dell’opzione tariffaria più conveniente, è disponibile a questo link una apposita applicazione che consentirà di simulare l’effetto economico delle due opzioni.
Generalmente se la casa è stabilmente abitata si consiglia di partire con la tariffa Standard ed eventualmente effettuare il cambio tariffa dopo un anno di utilizzo.
Se voglio cambiare tipo di tariffa, come posso fare?
La comunicazione di cambio tariffa può essere avanzata mediante i moduli che trovi su questa pagina oppure nella sezione ‘Modulistica’ del nostro s ito, presentandoli sia presso i nostri sportelli che tramite mail all’indirizzo teleriscaldamento@primieroenergia.com .
Operare sui tuoi contratti
Cosa si intende per quantità minima prelevata?
È la quantità minima di energia che si presuppone venga prelevata da ogni singola Sottostazione nel caso di adesione alla tariffa Consumo Minimo. La quota è stabilita in 3.000 kWh/anno.
Nel caso il consumo annuo sia inferiore, la Somministrante procede a fatturare la quantità mancante alla soglia dei 3.000 kWh. Nel caso invece il consumo annuo risulti pari o superiore, la quota viene assorbita per intero e si considera raggiunta. Ai fini della determinazione della quantità minima in presenza di più subcontatori per un’unica sottostazione, viene considerato il consumo totale rilevato dal contatore principale. Se il consumo rilevato dal contatore principale non raggiunge il limite di 3.000 kWh la parte mancante viene fatturata in maniera uguale tra gli utenti ripartiti.
Con che frequenza vengono emesse le fatture?
Primiero Energia Calore S.p.A. rispetta la seguente periodicità di fatturazione:
fatturazione a cadenza mensile: utenze con potenza contrattuale uguale o maggiore a 100 kW;
fatturazione a cadenza trimestrale: tutte le altre utenze e comunque tutti i clienti con sub contatore, anche con potenza maggiore di 100 kW.
I trimestri sono così definiti:
primo trimestre (gennaio/marzo);
secondo trimestre (aprile/giugno);
terzo trimestre (luglio/settembre);
quarto trimestre (ottobre/dicembre).
E’ possibile fare la voltura di un contratto esistente?
Se è presente un contratto attivo di teleriscaldamento puoi richiedere il cambio dell’intestatario del contratto, senza interruzione dell’erogazione di calore. Per poter effettuare l’operazione, è necessario rivolgersi a Primiero Energia Calore S.p.A. presentando di documento di identità e codice fiscale nel nuovo intestatario dell’utenza.
Nella prima bolletta a seguito di una voltura viene addebitato un diritto fisso di € 25.
È possibile modificare la potenza di un’utenza già attiva?
Se l’intervento è tecnicamente realizzabile, puoi richiedere la modifica (in aumento o diminuzione) della potenza installata stipulando un nuovo contratto
I costi per le variazioni di potenza sono determinati con preventivo da Primiero Energia Calore S.p.A. in funzione dei lavori da eseguire e dei materiali da impiegare per effettuare la variazione stessa.
È possibile spostare una sottostazione?
Se l’intervento è tecnicamente realizzabile, è possibile richiedere lo spostamento della derivazione nonché della sottocentrale d’Utenza (e l’eventuale riposizionamento).
I costi per lo spostamento sono determinati con preventivo da Primiero Energia Calore S.p.A. in funzione delle attività da eseguire.
È possibile disattivare una fornitura?
Puoi richiere la disattivazione o loscollegamento compilando il seguente modulo scaricabile anche nella sezione ‘Modulistica’ del nostro sito.
Nel caso di disattivazione verranno chiuse le valvole di intercettazione della sottostazione di utenza con la loro piombatura; nel caso di scollegamento, oltre alla chiusura delle valvole di intercettazione della sottostazione di utenza con la loro piombatura, verranno rimossi il gruppo di misura e le altre componenti della sottostazione d’utenza e verranno disalimentate le apparecchiature elettriche facenti parte dell’impianto di allacciamento.
La richiesta per disattivazione o scollegamento può essere presentata:
Quali sono le attività previste in caso di disattivazione della fornitura?
Le attività previste per la disattivazione della fornitura sono:
chiusura delle valvole di intercettazione della sottostazione di utenza e loro piombatura;
effettuazione della lettura di cessazione;
emissione della fattura di chiusura del rapporto contrattuale, sulla base della lettura di cessazione.
Non sono previsti corrispettivi o altri oneri per la disattivazione della fornitura, ad eccezione dell’eventuale corrispettivo di salvaguardia. Non sono previsti vincoli temporali al recesso fatto salvo il periodo di preavviso di 1 mese. La Società dispone della qualifica di sistema di telecalore efficiente (GSE).
Quali sono le attività previste in caso di scollegamento della rete?
Le attività previste in caso di scollegamento della rete sono:
chiusura delle valvole di intercettazione della sottostazione di utenza e loro piombatura;
effettuazione della lettura di cessazione;
emissione della fattura di chiusura del rapporto contrattuale, sulla base della lettura di cessazione;
rimozione del gruppo di misura e delle altre componenti della sottostazione d’utenza nei casi in cui queste siano di proprietà dell’esercente;
disalimentazione di apparecchiature elettriche facenti parte dell’impianto di allacciamento;
intercettazione del circuito idraulico di allacciamento a monte della proprietà privata dell’utente, ove tale circuito non serva altri Utenti.
Non sono previsti corrispettivi o altri oneri per la disattivazione della fornitura e lo scollegamento dalla rete, ad eccezione dell’eventuale corrispettivo di salvaguardia. Non sono previsti vincoli temporali al recesso fatto salvo il periodo di preavviso di 1 mese. La Società dispone della qualifica di sistema di telecalore efficiente (GSE).
Cosa succede se cambia la mia residenza anagrafica?
Nel caso di fornitura del Teleriscaldamento, la tariffa tra utenza di residenza e utenza di non residenza non varia. Puoi comunque comunicare la modifica del tuo indirizzo di residenza e/o recapito recandoti al nostro sportello o tramite mail all’indirizzo teleriscaldamento@primieroenergia.com.
Come posso ottenere la dichiarazione del fattore di conversione?
Di seguito puoi trovare la dichiarazione del fattore di conversione per i due impianti di Primiero Energia Calore S.p.A. necessaria alla redazione delle certificazioni energetiche degli edifici:
È un’opportunità che offriamo al cliente. La scelta si baserà sulla sensibilità ambientale, sulla tempestività dell’avviso e sull’eliminazione di eventuali disguidi relativi a mancati recapiti e pagamenti insoluti che a volte purtroppo accadono con le bollette tradizionali. Le bollette resteranno sempre presente nella propria area riservata.
Dove trovo i dati necessari per la registrazione a Bollett@Web?
L’invio dell’avviso elettronico esclude il cartaceo?
Si, come riportato nell’avviso al momento della scelta.
Posso tornare al formato cartaceo se non mi trovo bene?
Certo. In qualsiasi momento si può modificare la scelta dal pannello “modalità invio bollette”. Ricorda che la bolletta verrà trasmessa nella modalità attiva al momento della fatturazione (che avviene di solito intorno alla metà del mese di emissione). Una scelta effettuata nei giorni immediatamente successivi potrebbe pertanto essere recepita solo dall’invio successivo.
Tutti i miei contratti devono arrivare sulla stessa mail?
Solitamente i contratti propongono come recapito l’indirizzo mail principale usato per la registrazione. Dal pannello “modalità invio bollette” si può comunque scegliere per ogni contratto una mail apposita ed un tipo di invio (elettronico o cartaceo).
Posso cambiare l’email principale?
No, in quanto il meccanismo di registrazione e verifica è basato su questo su questo dato. Se per qualche motivo avessi necessità di modificarlo, puoi cancellare l’account dal pannello “Profilo personale” ed effettuare una nuova registrazione. Ricorda che tutto si azzererà quindi se hai fatto modifiche come aggiungere nuovi contratti e scegliere l’invio elettronico della bolletta dovrai farlo di nuovo.
Per il Teleriscaldamento ho un contratto di casa e uno aziendale, posso vederli assieme?
Si. Dopo aver fatto la registrazione “principale” puoi aggiungere qualsiasi contratto di Primiero Energia Calore S.p.A. sotto lo stesso profilo.
Quali sono i metodi di pagamento possibili per le bollette?
I metodi di pagamento più comodi e frequenti sono due:
SEPA / Addebito automatico su conto corrente bancario/postale: con questo sistema la banca addebita l’importo della bolletta in automatico il giorno della scadenza. È possibile comunque controllare la bolletta prima della scadenza e verificarne poi il pagamento sull’estratto conto; in caso di dubbi o contestazioni è anche possibile richiedere alla banca di sospendere il pagamento. Richiedi l’attivazione della domiciliazione bancaria via mail all’indirizzo teleriscaldamento@primieroenergia.com allegando codice IBAN, carta d’ident ità e codice fiscale dell’intestatario del conto corrente, ti risponderemo al più presto.
Pagamento tramite bollettino PagoPA: presentando il bollettino PagoPA allegato alle bollette presso la banca, gli uffici postali, in ricevitoria, dal tabaccaio o agli sportelli ATM (Bancomat) abilitati. In alternativa è possibile pagare lo stesso attraverso l’home banking o altri canali di pagamento abilitati, utilizzando il codice QR e il codice interbancario CBILL.
Le spese di commissione dipendono dalle condizioni applicate dalle varie banche.
Posso pagare con il POS presso i vostri punti vendita?
Per venire incontro alle necessità della clientela ed ampliare i nostri servizi, abbiamo attivato presso i nostri uffici di Primiero, Predazzo e Feltre un’ulteriore modalità di pagamento per i nostri clienti che non hanno attivato l’addebito automatico sul conto corrente bancario/postale (SEPA), allo sportello potrete infatti trovare un POS per pagare comodamente le bollette con carta di debito, credito e prepagata.
Ho visto che è possibile ottenere uno sconto in bolletta se conferisco del legname, come funziona?
Per i titolari di utenze residenziali è previsto uno sconto, ottenibile tramite conferimento di biomassa altrimenti destinata alla combustione domestica. Visita questa pagina per informaz ioni e modalità di adesione.
Conciliazione, reclami & controversie
Come funziona la risoluzione extragiudiziale delle controversie?
Il Servizio Conciliazione è stato istituito dall’Autorità per mettere a disposizione dei clienti finali di energia elettrica e gas e degli utenti finali del servizio idrico integrato e del teleriscaldamento/teleraffrescamento (o telecalore) una procedura semplice e veloce di risoluzione di eventuali controversie con gli operatori e i gestori, mediante l’intervento di un conciliatore appositamente formato in mediazione sui settori regolati che aiuta le parti a trovare un accordo. Il Servizio Conciliazione è disponibile anche per i prosumer (produttori e consumatori di energia elettrica) e per le configurazioni di autoconsumo diffuso (es. comunità energetiche) per le eventuali controversie con gli operatori e il GSE.
Tutti gli operatori, venditori o distributori, e i gestori sono tenuti a prender parte al tentativo di conciliazione presso il Servizio dell’Autorità. Il GSE è tenuto a partecipare alle procedure per le materie oggetto di regolazione dell’Autorità. Dinanzi al Servizio Conciliazione è possibile esperire il tentativo obbligatorio di conciliazione quale condizione di procedibilità per l’accesso alla giustizia ordinaria. L’eventuale accordo presso il Servizio Conciliazione costituisce titolo esecutivo, cioè, può esser fatto valere dalle parti dinanzi al giudice competente in caso di mancato rispetto dei contenuti.
Non è possibile presentare domanda di conciliazione quando, per la stessa controversia:
sia già stato avviato o concluso un tentativo di conciliazione;
il Servizio Conciliazione abbia archiviato la domanda per rinuncia o mancata comparizione dell’attivante all’incontro. Tuttavia, nel caso di decesso del cliente finale, qualora non sia prodotta adeguata documentazione per la continuazione della procedura (delega degli eredi e attestazione di numero, identità e qualifica degli stessi), l’archiviazione che ne consegue permette la riproposizione della domanda da parte dei soggetti legittimati.
Il Servizio Conciliazione, gestito da Acquirente Unico per conto dell’Autorità, è gratuito e si svolge online, in conformità con la normativa europea di settore e sulla risoluzione alternativa delle controversie (ADR – Alternative Dispute Resolution). Il Servizio Conciliazione è iscritto negli elenchi ADR e ODR europei in materia di consumo.
In alternativa al Servizio Conciliazione, ai sensi di quanto previsto dalla regolazione dell’Autorità (Testo Integrato Conciliazione – TICO), è possibile svolgere il tentativo obbligatorio di conciliazione delle controversie nei settori dell’energia, presso gli organismi iscritti nell’elenco ADR dell’Autorità (per i clienti domestici), tra cui organismi che offrono procedure di negoziazione paritetica realizzate sulla base di accordi fra operatori e Associazioni dei consumatori, e presso le Camere di Commercio che hanno aderito alla convenzione sottoscrit ta dall’Autorità con Unioncamere, fatte salve le procedure di mediazione civile e commerciale (di cui all’articolo 5 del d.lgs. 28/2010, come modificato dal d.lgs. 149/2022) offerte dagli organismi iscritti nell’elenco tenuto dal Ministero della giustizia.
Nel caso in cui venisse percepito un disservizio, oltre a contattare il nostro servizio clienti al numero 0439.763465, vi preghiamo di compilare il modulo più sotto allegato in tutte le sue parti ed inviarlo utilizzando uno dei seguenti canali:
Primiero Energia Calore S.p.A., Via Guadagnini 31, 38054 Primiero San Martino di Castrozza (TN);
Come faccio a segnalare un guasto se qualcosa non va?
Per qualsiasi evenienza puoi chiamare il nostro Servizio Guasti attivo 24 su 24 tutti i giorni, al numero 0439.763470.
L’intervento del nostro personale è gratuito nel caso in cui la causa del disservizio sia attribuita ad un malfunzionamento degli apparati di competenza della Somministrante (rete primaria/sottostazione parte primaria); qualora la causa venga attribuita a malfunzionamenti dell’impianto di utenza, Primiero Energia Calore S.p.A. fatturerà i costi dell’intervento all’utente richiedente.
Vengono fatte delle verifiche periodiche sul mio impianto?
Sia il nostro personale sia degli idraulici abilitati svolgeranno per conto di Primiero Energia Calore S.p.A. operazioni sistematiche di manutenzione e controllo delle apparecchiature di Primiero Energia Calore S.p.A. installate presso l’utente. Essendo tali attività di stretta competenza della Società, ogni costo ed onere correlato sarà ad esclusivo carico di Primiero Energia Calore S.p.A.
Da chi viene eseguita la manutenzione ordinaria della sottostazione?
Allo scopo di incrementare gli standard di controllo manutenzione della rete di teleriscaldamento e contestualmente contribuire al mantenimento e se possibile alla crescita del tessuto economico di Primiero, Primiero Energia Calore S.p.A. ha stipulato con artigiani del settore idraulico operanti nel nostro territorio (“idraulici”) degli accordi di collaborazione, che avranno effetti positivi anche nell’ambito delle interazioni periodiche con gli utenti.
Sia il nostro personale sia gli idraulici abilitati svolgeranno per conto di Primiero Energia Calore S.p.A. operazioni sistematiche di manutenzione e controllo delle apparecchiature di Primiero Energia Calore S.p.A. installate presso l’utente. Essendo tali attività di stretta competenza della Società, ogni costo ed onere correlato sarà ad esclusivo carico di Primiero Energia Calore S.p.A.
Cos’è il libretto di impianto?
Dal 15 ottobre 2014 è obbligatorio per legge dotarsi e compilare il nuovo libretto di impianto per tutti gli impianti termici. Norma di riferimento D.P.R. 74/2013.
Cos’è un impianto termico?
L’impianto termico è l’impianto tecnologico destinato ai servizi di climatizzazione invernale e/o estiva degli ambienti, con o senza produzione di acqua calda sanitaria, indipendentemente dal tipo di alimentazione utilizzata (elettricità, combustibili fossili ecc.), che comprende eventuali sistemi di produzione, distribuzione e utilizzazione del calore nonché gli organi di regolarizzazione e controllo. Sono compresi negli impianti termici gli impianti individuali di riscaldamento. Non sono considerati impianti termici i sistemi dedicati esclusivamente alla produzione di acqua calda sanitaria al servizio di singole unità immobiliari a uso residenziale e assimilate.
Quando va compilato il libretto?
Quando si installa un nuovo impianto termico oppure, per gli impianti già esistenti, al momento del primo intervento utile di manutenzione, anche su chiamata, effettuato da personale abilitato. Per interventi di manutenzione di intendono “le operazioni di controllo e manutenzione di cui necessita l’impianto, per garantire la sicurezza delle persone e delle cose”.
Chi deve procurarsi il libretto di impianto?
Il responsabile dell’impianto, per gli impianti esistenti.
Chi è il responsabile dell’impianto?
L’occupante, a qualsiasi titolo, in caso di singole unità immobiliari residenziali; il proprietario, in caso di singole unità immobiliari residenziali non locate; l’amministratore, in caso di edifici dotati di impianti termici centralizzati amministrati in condominio; il proprietario o l’amministratore delegato in caso di edifici di proprietà di soggetti diversi dalle persone fisiche.
Chi deve compilarlo?
La compilazione del libretto è a cura del responsabile dell’impianto. In fase di compilazione del libretto sono richiesti anche i dati tecnici dell’impianto: per questo è consigliabile scaricare il modello del sito dell’APRIE della PAT, trascrivere sulla prima pagina i dati identificativi dell’impianto e del responsabile e consegnarlo all’installatore (se si tratta di un nuovo impianto) o al manutentore (qualora si tratti di un intervento di controllo o manutenzione), i quali provvederanno alla compilazione per conto del responsabile di impianto.
La Provincia Autonoma di Trento ha pubblicato il proprio libretto di impianto sul sito a questo link.
Il responsabile dell’impianto deve farsi carico della conservazione del libretto. Si ricorda che in occasione dell’entrata in vigore del nuovo libretto di impianto anche il vecchio libretto va conservato.
Quando l’idraulico di fiducia o un manutentore interviene per una qualsiasi manutenzione/controllo su di un impianto, sarà suo dovere compilare il libretto di impianto. Primiero Energia Calore S.p.A. tramite un idraulico incaricato o con proprio personale compila per quanto di sua competenza il libretto di impianto fornito dal responsabile dell’impianto.
In cosa consiste la compilazione?
Il libretto è stato pensato per tutti gli impianti di climatizzazione, le caldaie, le pompe di calore, i condizionatori, scambiatori di calore ecc.; è unico ma composto da più schede che vanno compilate in relazione al tipo di impianto (quindi non tutte le schede andranno compilate, si possono scaricare solo quelle che servono).
Primiero Energia Calore S.p.A. tramite proprio personale o idraulici specificatamente incaricati, a seguito di qualsiasi intervento compilerà la scheda 4.5 del libretto di impianto relativa allo scambiatore di calore. Per ogni sistema edificio/impianto, di norma, va compilato un solo libretto di impianto in modo da stabilire un legame univoco tra edificio e codice di impianto che sarà attribuito dal catasto regionale degli impianti termici. Solo nel caso di impianti centralizzati nei quali l’impianto di climatizzazione invernale è distinto da quello estivo e che abbiano in comune soltanto il sistema di rilevazione delle temperature nei locali riscaldati e raffreddati è possibile (ma non obbligatorio) compilare due diversi libretti.
Una volta compilato il libretto, l’installatore (o il manutentore), provvederà a inviare i dati al catasto regionale e a farsi consegnare un codice catastale per ogni impianto da apporre sul libretto (sopra il frontespizio di ogni pagina); quest’ultimo sarà poi consegnato al responsabile dell’impianto che dovrà conservarlo e presentarlo in occasione di successivi controlli o manutenzioni.
Il responsabile dell’impianto ha infatti l’obbligo per legge di affidare i controlli periodici obbligatori e le eventuali manutenzioni a imprese abilitate.
Chi deve provvedere all’accatastamento dell’impianto previsto dalla Legge provinciale sull’energia 20/2012?
L’accatastamento dell’impianto termico grava sul soggetto responsabile dell’impianto termico che vi provvede incaricando l’impresa installatrice o quella addetta alla manutenzione ovvero, qualora intenda provvedervi da sé, recandosi presso la sede di APRIE.
Il termine ultimo per l’accatastamento, e quindi anche per l’inserimento dei dati dell’impianto termico in SIRE, coincide con il trentesimo giorno dalla prima manutenzione utile dell’impianto.
Cosa deve fare il manutentore riguardo l’accatastamento?
Entro trenta giorni dalla visita manutentiva, l’impresa addetta alla manutenzione accede alla piattaforma informatica SIRE ed ivi registra i risultati delle manutenzioni effettuate, fermo restando in ogni caso l’inserimento di ogni altra variazione intervenuta nei dati riferiti all’impianto termico in sé e per sé nonché in quelli riferiti al relativo soggettivo responsabile.